CODACONSBOLOGNA.IT CRESCE E DIVENTA CODACONS EMILIA ROMAGNA!
AGGIUNGETE AI VOSTRI PREFERITI IL NUOVO LINK:
www.codacons.emiliaromagna.it
LE NOSTRE PUBBLICAZIONI RIPRENDERANNO REGOLARMENTE DA LUNEDI’ PROSSIMO 8 MARZO!
|
||||||
|
CODACONSBOLOGNA.IT CRESCE E DIVENTA CODACONS EMILIA ROMAGNA! AGGIUNGETE AI VOSTRI PREFERITI IL NUOVO LINK: LE NOSTRE PUBBLICAZIONI RIPRENDERANNO REGOLARMENTE DA LUNEDI’ PROSSIMO 8 MARZO! Clamorosa sentenza della Cassazione: le sigarette rappresentano un prodotto pericoloso e chi le produce e vende e’ responsabile dei danni che producono anche se il fumatore sa di correre un rischio.Con una clamorosa sentenza la Corte di Cassazione ha definitivamente affermato il principio secondo cui le sigarette rappresentano un prodotto pericoloso per la salute umana e, in quanto tali, chi le produce e vende è responsabile dei danni prodotti ai fumatori e dei rischi da questi corsi. Lo ha annunciato oggi il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi, nel corso dell’evento organizzato dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori nella ricorrenza del quinquennale dell’entrata in vigore della Legge “antifumo”. La Cassazione, con la Sentenza n. 26516 (Sezione Terza Civile, Presidente G.B. Petti, Relatore A. Segreto), si è pronunciata in merito alla vertenza di un fumatore che ha chiamato in giudizio la Bat Italia spa e i Monopoli di Stato, chiedendo loro il risarcimento dei danni derivanti dall’ingannevolezza della dicitura “lights” ed “extra lights” apposte sui pacchetti di sigarette, diciture che lo avevano spinto a cambiare prodotto e aumentare il consumo di tabacco nella convinzione indotta che le sigarette in questione fossero meno dannose per la salute. Si legge nella sentenza… continua a leggere l'articolo... Doveva entare in vigore insieme a quella per i privati, ma una piccola modifica procrastina il tutto sine die! E c’è anche una sorpresa negativa in più per le Associazioni dei Consumatori…Dopo l’annuncio delle prime azioni collettive del Codacons il Governo – forse intimorito da tanta solerzia dell’associazione – ha pensato bene di far sparire la class action contro la Pubblica Amministrazione. Lo rende noto il Codacons, che spiega nel dettaglio come è avvenuto lo “scippo” a danno dei consumatori compiuto nella notte tra l’1 e il 2 gennaio da Berlusconi e Brunetta. La crisi fa calare i prezzi ma non abbastanza… Il Codacons: occasione irripetibile per liberalizzare i mercati!Secondo il dato reso noto oggi dall’Istat, il tasso di inflazione nel 2009 si e’ attestato al +0,8%, il livello più basso dal 1959, quando l’inflazione segnò un -0,4%. Per il Codacons questo dato va rapportato alla crisi economica in atto, che ha prodotto una diminuzione dei consumi, anche questa senza precedenti storici. Anzi, a fronte di un calo della domanda così consistente, che ha visto calare persino i consumi di beni necessari come gli alimentari, il tasso di inflazione avrebbe dovuto essere addirittura negativo e non positivo. Se questo non è accaduto è solo perché in Italia siamo ben lungi dall’essere in un libero mercato e ci sono ancora troppi ostacoli alla concorrenza. Per questo l’associazione di consumatori chiede al Governo di liberalizzare il settore del commercio e rilancia le sue proposte finora rimaste inascoltate: liberalizzazione dei saldi tutto l’anno, doppio o triplo prezzo (origine, ingrosso e dettaglio), vendite sottocosto libere, orari liberi (ossia possibilità di poter aprire i negozi anche 24 ore su 24), aperture domenicali libere, rafforzamento sanzioni Antitrust con multe commisurate al fatturato, vendita diretta produttore-consumatore in ogni comune. Le imprese in Italia, secondo Bankitalia sono “più facilmente aggredibili da parte della criminalità organizzata, anche attraverso l’esercizio dell’usura nelle sue diverse configurazioni”. A Bologna, se il problema riguarda mutui e prestiti, prima di cercare soluzioni estreme e a rischio usura, i cittadini possono avvalersi del progetto Mutuability!!Mutuability è un progetto della Provincia di Bologna che garantisce un aiuto concreto alle tante famiglie in difficoltà per il “caro mutui“: grazie a un accordo con banche, notai e associazioni dei consumatori, è possibile ottenere la portabilità gratuita dei mutui da banca a banca ed altre possibili forma di sostegno. I legali Codacons impegnati in questo progetto hanno aperto diversi sportelli nella Provincia di Bologna e sono disponibili per aiutare i cittadini anche alle prese con prestiti e finanziamenti da rinegoziare oppure per ottenere erogazioni di microcredito, grazie alla collaborazione di Micro-Bo! Chiedici tutte le informazioni che vuoi sul progetto e su come accedere alle agevolazioni! Scrivi a info@codaconsbologna.it Visita il web della Provincia di Bologna dedicato al progetto. Alcune tra le tante iniziative attuali del Codacons a tutela dei Cittadini:
Siglato un nuovo accordo tra Governo, Abi e Imprese per la moratoria sui crediti commerciali. Il Codacons chiede a Palazzo Chigi un’iniziativa analoga a tutela dei consumatori.Oggi il Ministro dell’economia Giulio Tremonti, il presidente dell’Abi Corrado Faissola, ed i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali, tra cui il presidente di Confindustria, hanno firmato l’accordo sulla moratoria dei crediti. Il Codacons chiede che ora il Governo si faccia promotore di un analogo accordo tra Abi e associazioni di consumatori. Se, infatti, può essere utile sospendere i debiti delle pmi per rilanciare gli investimenti ed aiutare la ripresa in questo momento di crisi, altrettanto lo sarebbe nei confronti dei debiti delle famiglie italiane, per rilanciare i consumi. Peraltro il rilancio dei consumi delle famiglie contribuirebbe in modo decisivo a far riprendere anche gli ordinativi delle imprese. In particolare il Codacons denuncia la mancata attuazione di una legge già esistente che prevede la possibilità per il cittadino in difficoltà di poter sospendere il pagamento del mutuo acceso per l’acquisto della prima casa, sino a diciotto mesi. Come mai il ministro Tremonti non ha ancora ritenuto opportuno, a distanza di ben 19 mesi dall’entrata in vigore di questa legge, emanare le norme di attuazione del Fondo indispensabili per rendere operativo il provvedimento previsto dall’art. 1, comma 475, della Legge n. 244/2007? Se non verrà attuato questo indispensabile provvedimento a tutela delle famiglie – conclude l’associazione – saremo costretti a chiedere l’intervento della magistratura per omissione di atti d’ufficio. Nel frattempo se sei in difficoltà ed hai bisogno di aiuto per far fronte alla rate del tuo finanziamento, rivolgiti agli sportelli Mutuability nella Provincia di Bologna! per maggiori informazioni leggi questo articolo o contattaci: info@codaconsbologna.itUn’importante iniziativa, voluta anche dal Codacons in collaborazione con Autostrade s.p.a., garantisce sconti ai cittadini che fanno uso congiunto di autoveicoli sulle autostradeL’iniziativa per adesso si limita all’A8/A9, cosiddetta Autostrada dei Laghi, ma il banco di prova è importante: le auto che viaggeranno nei giorni feriali con almeno 4 passeggeri a bordo avranno uno sconto sul pedaggio, il mattino tra le 6.30 e le 9.30 in direzione Milano, e il pomeriggio dalle ore 17.30 alle ore 20 in direzione Como e Varese, pagando una tariffa di 0,50 euro anziché 1,30 euro. Entro fine settembre sarà a disposizione dei clienti una piattaforma internet sul sito www.autostrade.it per organizzare il pool di viaggio. Leggete l’articolo tratto da “il giornale” cliccando qui! Il Codacons mette sotto accusa comuni e asl e chiede al Ministero di inviare gli ispettori…Questa estate i Nas hanno compiuto numerosi maxi sequestri di prodotti alimentari scaduti e mal conservati. Oggi l’ennesima operazione con sequestro di alimenti detenuti in pessimo stato di conservazione, invasi da parassiti. Il Codacons, che fin dai primi sequestri dell’inizio di questa estate aveva plaudito alle ispezioni dei Nas, chiedendo di estenderle in tutta Italia, dai villaggi turistici ai ristoranti, si interroga ora come sia possibile che questi controlli, in Italia, siano fatti solo da tale nucleo dei Carabinieri. In particolare l’associazione vuole sapere… continua a leggere l'articolo... Un’indagine della Gdf a Padova scopre un giro di locazioni irregolari che va oltre ogni aspettativa.Un’inchiesta della Guardia di Finanza di Padova ha consentito di portare ufficialmente alla luce il fenomeno degli affitti in nero: quattro proprietari su cinque sono risultati irregolari. Il Codacons ricorda come fin dal 2004, a seguito di un’inchiesta, aveva diffidato le Procure della Repubblica di mezza Italia (Milano, Roma, Genova, Catanzaro, Venezia, Bari, Torino, Firenze, Napoli….) a prendere ogni provvedimento idoneo per combattere questa piaga degli affitti sottobanco, che stando ai nostri dati, nelle città universitarie, tra contratti non registrati e subaffitti, riguarda il 95% dei casi. Ecco perché ora il Codacons accoglie con favore la sacrosanta inchiesta della Guardia di Finanza di Padova su questa situazione illegale e chiede che sia estesa anche al resto d’Italia. Sono indecenti, infatti, i guadagni di chi sfrutta gli studenti evadendo il fisco. Per una stanza a ridosso dell’Università si può arrivare fino ad 800 euro al mese, vere e proprie tangenti. Di seguito i dati del Codacons suddivisi per città continua a leggere l'articolo... Le difficoltà dei maggiori Comuni nel gestire l’arretrato e i contenziosi per le infrazioni stradali, agevolano compromessi sulle sanzioni emesse prima del 2004.Non si tratta di un regalo o dell’ennesimo tentativo di far cassa. E’ probabilmente dovuto alle difficoltà degli apparati burocratici dei nostri Comuni. Fatto sta che l’autunno che viene porterà un piccolo sollievo nelle tasche di tanti italiani che hanno contenziosi aperti e risalenti a prima del 2004 con le amministrazioni locali. Le sanatorie possono essere decise dai singoli comuni e al momento pare che sia la Capitale la prima città ad aver chiaro tempi e modalità: si parla della possibilità di mettersi in regola pagando il solo valore nominale delle sanzioni maggiorato del 4% a titolo di rimborso spese amministrative. Questo per le multe fino a tutto il 2004. Per le sanzioni del 2005, invece, si lavora su un’ipotesi rateale più favorevole. Alla fine, quindi, un vero e proprio incentivo a non pagare ed impugnare le multe in futuro… Anche se è indubbio il vantaggio per le amministrazioni locali (salvo verificare l’adesione dei cittadini all’iniziativa) certamente questo provvedimento potrebbe essere il primo di una lunga serie, coinvolgendo le principali amministrazioni delle città d’Italia. Non è difficile fare previsioni su quali possano essere i Comuni maggiormente interessati se si considera la classifica degli enti locali più impegnati sul fronte-multe… continua a leggere l'articolo... Il Consiglio di Stato dà via libera all’Autorità Garante per le comunicazioni che accelera il passaggio tra operatori.Il Codacons accoglie con soddisfazione la sentenza del Consiglio di Stato che, annullando il pronunciamento del Tar del Lazio, conferma la delibera dell’AGCOM che imponeva alle aziende un tempo massimo di tre giorni per le procedure relative alla portabilità del numero di telefonia mobile. “Si tratta di una sentenza che fornirà maggiori garanzie agli utenti, spesso impotenti di fronte all’arroganza delle compagnie telefoniche – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Troppo frequenti finora i casi in cui gli operatori hanno ostacolato la portabilità del numero, allungando a dismisura i tempi per il passaggio da un gestore all’altro, comportamento che arrecava un evidente danno economico ai consumatori”. “Invitiamo da ora in poi gli utenti – conclude Rienzi – a rivolgersi al Codacons per chiedere rimborsi e indennizzi nei casi in cui i gestori telefonici non rispetteranno i tempi previsti dall’Agcom per la portabilità dei numeri nella telefonia mobile”. Il Codacons Nazionale ha attivato un nuovo servizio per i clienti Autostrade in possesso del Telepass. Alcuni chiarimenti…Il servizio realizzato dal Codacons con il 48203 è un servizio on demand ovvero, nessuno riceverà mai nostri sms a pagamento, ma solo consulenze online completamente gratuite dietro, ovviamente invio della richiesta (1 al mese per 12 mesi). L’unico sms pagato resterà il primo che a tutti gli effetti resta il versamento della quota associativa alla nostra associazione. In prossimità della scadenza noi provvederemo a inviare un nuovo sms completamente gratuito ad un anno dall’iscrizione dove, semplicemente, verrà ricordata la scadenza con invito a rinnovare il servizio. Il rinnovo non è ne tacito ne obbligatorio ma è solo una libera scelta. Il servizio che offriamo è di consulenza. Ovvero quello di dare – nei limiti del possibile ed anche alla luce del contenuto delle mails ricevute – delle informazioni in base alla problematica prospettataci e dire se i propri diritti possono, e in che modo, essere tutelati, specificando sempre che sebbene esaustiva – o ritenuta tale – è meglio rivolgersi ad un legale in carne ed ossa – anche per poter fornire i documenti del caso ed avere tutte le informazioni necessarie (ed anche perchè la penna di un avvocato spesse volte è più risolutiva ed efficace di quella di un Cittadino). Chi si presenta in una sede codacons quindi dovrà pagare – per iscriversi – la differenza tra l’euro già versato per fruire del servizio di consulenza on line (12 mesi 1 consiglio al mese) e il costo d’iscrizione previsto in tale sede. continua a leggere l'articolo... Il Codacons mette a disposizione la modulistica e il testo dell’avviso comune per usufruire dei benefici dell’accordo siglato il 3 agosto scorso.E’ disponibile il modulo standard messo per presentare la domanda di moratoria di 12 mesi delle rate dei mutui o dei leasing oppure l’allungamento delle scadenze del credito a breve, come previsto nell’accordo del 3 agosto tra Abi, Confindustria e le altre organizzazioni imprenditoriali. Il modulo, messo a punto dai firmatari dell’avviso comune, più il ministero dell’Economia, specifica le caratteristiche che l’impresa deve avere (non più di 250 dipendenti, fatturato annuo minore di 50 milioni di euro, non avere rate scadute da più di 180 giorni), in particolare di avere adeguate prospettive economiche. E mette nero su bianco che è previsto il silenzio-assenso entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, fermo restando che la moratoria non è automatica e che occorre la valutazione della banca. Di seguito potete cliccare per scaricare direttamente dal sito abi il testo dell’avviso… continua a leggere l'articolo... Il Codacons presenta un ricorso al TAR contro le omissioni informative sui rischi di contagio per l’influenza suina e le necessarie indicazioni per evitare la pandemia!Ieri il Ministro dell’Istruzione Gelmini si è detta “contraria al fatto che i bidelli non puliscano le scuole e si appaltino le pulizie all’esterno. E’ uno spreco di risorse pubbliche”. Una posizione questa fortemente criticata dal Codacons… continua a leggere l'articolo... Dopo l’iniziativa coraggiosa di un singolo studente, il Codacons lancia una raccolta di adesioni per un’azione di massa a tutela dei pendolari contro Trenitalia.Dopo l’azione legale contro Trenitalia annunciata da uno studente veneto, il Codacons lancia una campagna contro i ritardi e i disservizi delle ferrovie italiane, a tutela dei pendolari che ogni giorno subiscono disagi. Da oggi sarà possibile aderire alla class ation contro Trenitalia che il Codacons metterà in atto a partire da gennaio 2010, finalizzata a richiedere all’azienda il risarcimento dei danni da ritardo e da disservizio – spiega l’associazione – Passeggeri costretti a viaggiare come sardine su carrozze sovraffollate, studenti che a causa dei treni perennemente fuori orario perdono ore di lezione con conseguenze negative sul rendimento scolastico, così come lavoratori che, per gli stessi motivi, arrivano tardi sul posto di lavoro con relative ripercussioni economiche, possono oggi segnalare i disagi cui Trenitalia quotidianamente li sottopone, e manifestare una prima adesione alla class action promossa dal Codacons. Per aderire all’iniziativa dell’associazione, è sufficiente compilare il modulo che a partire da oggi sarà pubblicato… continua a leggere l'articolo... Mesi di silenzio e incertezza sembra che portino all’esito più ovvio e scontato: il Tribunale di Genova ha dichiarato il fallimento del Tour Operator varesino.Si apre una nuova fase nella vicenda del Tour Operator Todomondo, acquisito in aprile dalla IA Parterns e da luglio al centro di una scabrosa vicenda che ha portato oltre 5 mila persona a rinunciare alle proprie vacanze con perdite economiche ingenti. Il Tribunale di Genova da quanto si apprende avrebbe dichiarato il fallimento di Todomondo… continua a leggere l'articolo... Se n’è accorto anche il Premier Berlusconi che però dà la colpa ad Annozero senza rendersi conto che gli italiani sono stufi perché manca la qualità.Il Presidente del Consiglio ha dichiarato di aver commissionato un sondaggio dal quale risulterebbe che, andando avanti di questo passo, il 50% degli italiani non pagherà il canone Rai, e attribuisce questa tendenza all’uso criminoso della tv che fanno alcune trasmissioni come Annozero. Il Codacons pubblica alcuni consigli per il risparmio intelligente in tempi di crisi.Una ricerca diffusa oggi dimostra come in Italia la spesa delle famiglie relativa all’acqua sia sempre più cara. Nel 2008 i costi dei cittadini per le tariffe acqua sono cresciuti del 5,4% rispetto all’anno precedente, mentre la spesa media per famiglia si è attestata sui 235 euro. Tuttavia la possibilità di ridurre la spesa per l’acqua senza limitare i consumi esiste – spiega il Codacons – basta eliminare gli sprechi, che gravano pesantemente sulle bollette. In particolare – prosegue l’associazione – è possibile adottare alcuni semplici accorgimenti che, a fine anno, consentono risparmi alle famiglie nell’ordine del 30-40%. Ecco dunque alcuni consigli diffusi dal Codacons… continua a leggere l'articolo... Altro deragliamento, tra Emilia e Toscana, stavolta per l’intonaco staccatosi dalle pareti di una galleria! Il Codacons prepara la class action per i pendolari!
“Un grave episodio che deve far riflettere sullo stato delle infrastrutture ferroviarie italiane”. Così Carlo Rienzi, Presidente Codacons, interviene sull’incidente avvenuto questa mattina sulla linea ferroviaria Porrettana, dove alcuni pezzi di intonaco caduti da una galleria avrebbero provocato l’uscita dai binari del treno Pistoia-Porretta Terme. “Non basta comprare treni nuovi – prosegue Rienzi, riferendosi al recente annuncio di Moretti sugli investimenti da 2 miliardi di euro – ma serve garantire la sicurezza di quelli già esistenti e intervenire sulle infrastrutture ferroviarie spesso obsolete e bisognose di interventi di ammodernamento”. Il Codacons ricorda che… continua a leggere l'articolo... Il Codacons insiste nell’azione contro la Direttiva della Presidenza del Consiglio che ammette sperperi ingiustificati a danno dell’Erario: si ricorre alla Commissione Europea!Un esposto alla Commissione Europea come risposta all’archiviazione decisa oggi dal Tribunale dei Ministri per la nota vicenda dei voli di Stato. Lo annuncia il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, che non condivide la decisione odierna del Tribunale. Il Codacons presenta un esposto all’Autorità Antitrust sul presunto beneficio della moratoria offerta dall’Abi agli italiani.Sulla moratoria dei mutui decisa ieri dall’Abi, il Codacons ha deciso di presentare un esposto all’Antitrust per pubblicità ingannevole, e alla Procura della Repubblica di Roma per verificare se esistano profili penalmente rilevanti, quali ad esempio il reato di abuso della credulità popolare. Per la Corte di Cassazione la “famiglia” è ogni luogo in cui le persone vivono in condizione di stabilità del rapporto, apprezzabile nel tempo.Mentre i nostri politici ed il Legislatore italiano indugiano in lunghe discussioni su diritti da concedere alle coppie omosessuali, tra PACS, DICO e altre originali trovate, prosegue il percorso della giurisprudenza di legittimità nel definire la “famiglia”, intesa come nucleo di convivenza stabile idoneo a soddisfare i requisiti richiesti dalla legge di volta in volta. Con la sentenza n. 40727/2009, la Suprema Corte, toccando il tema dei maltrattamenti in famiglia in una vicenda di ambito penalistico (art. 572 c.p.), ha affermato che possono costituire il concetto di “famiglia” tutte le coppie di fatto tra cui “siano sorti rapporti di assistenza e solidarieta’ per un apprezzabile periodo di tempo”, dovendo intendersi come tale “ogni consorzio di persone fra le quali, per strette relazioni e consuetudini di vita” siano sorti rapporti così stabili. Il confine tra la famiglia di fatto e la convivenza (c.d. more uxorio in ambito legale) è stato praticamente cancellato.
Fino a 120 Euro annui di maggiore spesa per gli automobilisti italiani. L’Italia finalmente ai vertici in una classifica europea: quella della caro benzina!I rincari registrati in questi ultimi giorni nei prezzi dei carburanti, se non rientreranno velocemente, avranno ricadute economiche sulle tasche dei cittadini comprese tra gli 80 e i 120 euro su base annua ad automobilista, a seconda della frequenza di utilizzo dell’automobile e della quantità di carburante consumata. Il Codacons denuncia il tentativo di mascherare con il solito “adeguamento dei costi” l’ennesimo affondo alle tasche degli utenti. Pronto il ricorso al TAR!Il Codacons annuncia battaglia se verrà approvato l’aumento delle tariffe aeroportuali a discapito degli utenti. “Si tratta dell’ennesimo balzello a carico dei cittadini, sui quali vengono scaricate le inefficienze italiane nel settore dei trasporti – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi. continua a leggere l'articolo... Pochi sanno che per chi ha acquistato titoli Bond della Repubblica Argentina, prima della dichiarazione di default, è ancora possibile recuperare quasi l’intero capitale! Agite con noi! info@codaconsbologna.itCodacons Bologna è ancora attivissimo sul fronte Bond Argenti: sono ancora centinaia gli investitori che ignorano la possibilità di recuparare la maggior parte del capitale perduto in questi investimenti spazzatura, spesso suggeriti con gravissime responsabilità da parte degli istituti di credito. Di recente i Tribunali di merito italiani hanno stabilito anche che la prescrizione per le azioni legali a tutela di questi acquisti infelici decorre per tutti dal momento in cui è stato dichiarato il default dello Stato Argentino! Questo significa che c’è tempo fino al 2011 per chiedere indietro alle banche le somme dovute!! Agite con noi! Contattateci per informazioni e seguite anche tutte le nostre iniziative, continua a leggere l'articolo...Il Codacons annuncia una raccolta firme per introdurre in Italia test obbligatori per parlamentari e amministratori degli enti locali su droga e livello culturale.Nuova iniziativa del Codacons che avvierà in numerose città italiane una raccolta di firme al fine di presentare un disegno di legge che preveda che parlamentari nazionali, componenti del Governo e amministratori di Regioni, Province e Comuni siano sottoposti a test antidroga e di cultura generale. continua a leggere l'articolo... Alcuni Comuni si stanno organizzando per attivare la restituzione dell’Iva maltolta sulla TIA senza richieste da parte degli utenti!Tocca al Comune di Genova adesso, dopo il positivo risultato del tavolo di confronto con i Consumatori, proporre una soluzione ottimale per il rimborso dell’Iva indebita sulla Tariffa di Igiene Ambientale. Nell’incontro tenutosi nei giorni scorsi nel capoluogo ligure, le istituzioni convenute hanno preso atto della necessità di superare l’empasse creatasi , sollecitando il legislatore ad attivare per legge procedure uniformi di rimborso automatico. Il Comune di Genova non è il primo ente locale che si è attivato in tal senso e verosimilmente, a questo punto, è necessario attendere una presa d’atto per legge della volontà degli enti pubblici di procedere ad una soluzione della questione apertasi con la sentenza della Corte Costituzionale n. 238/09, che ha sancito l’illegittimità costituzionale dell’addebito iva su quella che di fatto non è mai stata una tariffa bensì una tassa. Il Codacons ritiene positive queste iniziative, alcune delle quali sembrano in essere anche in comuni emiliani, come a Castel Maggiore, ma non intende aspettare più del dovuto le solite inerzie dei nostri parlamentari! continua a leggere l'articolo...La Società Italiana degli Autori ed Editori cambia Presidente ma tace ai suoi iscritti la sorte di quegli 80 milioni di Euro investiti su Lehman Brothers…Appena eletto il nuovo Presidente della Siae, il Codacons e l’Associazione per la tutela degli utenti dell’informazione, della stampa e del diritto d’autore presentano un esposto contro l’ente alla Procura della Repubblica di Roma, inerente la vicenda degli investimenti effettuati dalla Siae in titoli Lehman Brothers – colosso come noto fallito – per un importo pari a circa 80 milioni di euro. La denuncia delle associazioni sottolinea una totale mancanza di trasparenza dell’ente nei confronti degli iscritti. Il Consiglio di Amministrazione Siae, con delibera del 18.12.2003, ha investito fondi in diverse operazioni finanziarie, fra le quali l’acquisto di obbligazioni Lehman Brothers a termine decennale, con conseguente inevitabile procrastinare della distribuzione delle somme tra i soci. Le somme inizialmente investite – spiegano le due associazioni – sono dei dividendi e, pertanto, devono tornare ad essere tali affinchè possano essere distribuiti tra i soci. Agli iscritti però, nonostante una formale istanza d’accesso, non sono state rese informazioni dettagliate circa le procedure attivate dalla Siae per il recupero dei soldi investiti. continua a leggere l'articolo... Le nuove classifiche stilate da Assaereo mettono in luce il golpe tariffario a danno dei cittadini: pronti i ricorsi congiunti Codacons, Adusbef, Federconsumatori!La classifica di Assaereo pubblicata oggi sul caro tariffe aeroportuali, che vede già oggi gli scali di Fiumicino e Malpensa tra i primo 20 più esosi d’Europa, oltre a sbugiardare i “capitani coraggiosi” adusi ad investire soldi pubblici e degli utenti per conseguire utili privati, sarà di grande utilità per i giudici amministrativi, ai quali Adusbef, Codacons e Federconsumatori si rivolgeranno al più presto per chiedere di annullare il golpe tariffario. continua a leggere l'articolo... Il Codacons chiede saldi anticipati per salvare il Natale dalla crisi.E’ di oggi l’allarme di Confesercenti secondo cui nei primi nove mesi di quest’anno hanno chiuso i battenti 100 mila imprese, a causa della crisi economica che ha investito anche il nostro paese. “E’ un dato pesantissimo che purtroppo conferma le nostre più nere previsioni – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – I consumi dei cittadini non sono destinati a crescere nei prossimi mesi e, di questo passo, aumenterà il numero di imprese, soprattutto nel settore del commercio, costrette a chiudere i battenti”. “Una soluzione a breve termine per uscire alla crisi e consentire alle famiglie di riprendere ad acquistare, è anticipare i saldi a dicembre, prima del periodo natalizio. Così facendo – spiega Rienzi – da un lato si incrementeranno le vendite dando impulso al settore del commercio e fiato agli esercenti a rischio chiusura, dall’altro… continua a leggere l'articolo... Codacons Bologna lancia una crociata contro gli istituti di credito che incassano commissioni eccessive o indebite ovvero che applicano termini di valuta a proprio piacimento per gli assegni bancari! Segnala il tuo caso!segnalazioni@codaconsbologna.itInvitiamo tutti i nostri fedeli lettori e consumatori interessati a partecipare alla nostra iniziativa comune per sensibilizzare le istituzioni contro il grave problema dei balzelli nascosti nelle pieghe dei nostri conti correnti. Le banche e gli istituti di credito e finanziari ancora oggi dopo riforme, liberalizzazioni e scandali giganteschi, vivono di piccoli espedienti per arrotondare le proprie casse a danno dei comuni utenti. Di recente la Corte di Cassazione ha stabilito che le commissioni chieste per decenni dalle banche sugli affidamenti bancari erano illegittime nella parte in cui non corrispondevano all’esigenza della banca di remunerare il capitale messo a disposizione dei clienti per l’affidamento stesso. In pochi sanno che è possibile recuperare le somme ingiustamente trattenute dalle banche per decenni dall’apertura dei contratti di conto corrente!! Che aspettate? Rivolgetevi a noi per informazioni! Allo stesso modo è ancora diffusa la prassi, soprattutto per le operazioni “off line” allo sportello di chiedere ingenti somme, fino a 8-10 euro per un bonifico!! E guai a effettuare un trasferimento di fondi senza essere correntisti presso la medesima banca! il tutto nell’era del computer e delle movimentazioni di danaro virtuale a zero costi!! Siete vittime di episodi simili? Contattateci!! E ancora il problema della valuta nell’accredito degli assegni bancari. Ci sono Istituti di Credito che arrivano ad applicare ben 20 giorni di tempo tra la data di addebito al traente e la data di accredito al soggetto che versa l’assegno sul proprio conto! E poco importa se si tratta di istituti di credito cooperativo, che più di altri dovrebbero essere sensibili alla trasparenza e alla correttezza nei confronti di clienti e associati! continua a leggere l'articolo... Attesi centinaia di “non-medici” all’incontro voluto dal Codacons per la presentazione del ricorso per ottenere il rimborso di oltre 2 mld di Euro di compensi impagati!Presso l’Università Cattolica, oggi si riuniranno centinaia in occasione della prima assemblea nazionale dei non medici specializzandi. Si tratta di giovani con laurea diversa da medicina, (come in biologia, in biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche, in farmacia e farmacia industriale, in chimica, ecc.), che dal 2008 frequentano le specializzazioni in medicina ma sono costretti a lavorare a tempo pieno nelle università e negli ospedali universitari senza prendere un solo euro!! Lo scopo dell’assemblea nazionale dei non medici è quello di fare il punto della situazione di tale categoria di lavoratori, chiedere un intervento urgente da parte dello Stato e delle istituzioni competenti, e studiare le iniziative legali da mettere in campo per ottenere le retribuzioni loro spettanti (circa 25.000 euro ciascuno). Il Codacons, che con i suoi legali parteciperà all’assemblea, illustrerà il mega ricorso collettivo contro lo Stato redatto dall’associazione, cui hanno già aderito 1.500 non medici da tutte le parti d’Italia. continua a leggere l'articolo... Al vertice FAO il Papa richiama gli Stati sul tema dell’aumento dei costi della vita e dei limiti di accesso al mercato, come cause principali della fame nel mondo.Il Codacons condivide in pieno quanto sostenuto oggi dal Papa Benedetto XVI nel suo intervento alla Fao. “La fame nel mondo così come la povertà in Italia, è determinata soprattutto dall’eccessivo aumento dei prezzi nel settore alimentare – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Certo nel nostro paese la situazione è molto diversa da quella dell’Africa, ma si assiste ad un preoccupante incremento di famiglie che entrano nella fascia di povertà. Questo dipende da uno squilibrio tra redditi al palo e prezzi alimentari che crescono costantemente a causa di filiere troppo lunghe e speculazioni varie da parte degli operatori economici”. continua a leggere l'articolo... Il Codacons contro la proposta Saglia di tornare ai prezzi fissati su base settimanale.Il Codacons boccia nettamente la proposta di prezzi dei carburanti settimanali, di cui ha parlato oggi il sottosegretario dello Sviluppo Economico, Stefano Saglia. “Aggiornare settimanalmente i listini dei carburanti produrrebbe un danno per i consumatori e un vantaggio immenso per le compagnie petrolifere. Il prezzo settimanale, infatti, da un lato impedirebbe ribassi veloci dei carburanti in caso di cali nelle quotazioni del petrolio – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – … continua a leggere l'articolo... Finalmente l’Autorità Garante delle Comunicazioni punta il dito contro una delle tante storture del sistema digitale, aprendo un’indagine.A quanto pare l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni si è svegliata dal lungo letargo sul digitale terrestre, annunciando una istruttoria sul problema dell’ordinamento automatico dei canali, una opzione presente solo in pochi decoder. Considerato quanti anni ci ha messo per risolvere il problema delle numerazioni a sovrapprezzo, denunciate da Grillo fin dal 1993 con il monologo contro il 144, il Codacons chiede che l’Authority non apra istruttorie e prenda provvedimenti immediati. Inoltre non basta intervenire solo sull’ordinamento dei canali. Il Codacons ha avanzato all’Authority numerose altre richieste nei mesi scorsi… continua a leggere l'articolo... “ENERGIA NUCLEARE SPORCA O PULITA?”Mercoledì 25 novembre ore 9 presso la Sala Capitolare – Chiostro Convento di Santa Maria sopra Minerva – Senato della Repubblica – Invito ai giornalisti.Il Codacons assieme alle associazioni Adoc, Adusbef e Federconsumatori ha organizzato per il prossimo 25 novembre un convegno internazionale sul tema del nucleare. L’incontro dal titolo “Energia nucleare sporca o pulita?” ha lo scopo di creare un dibattito serio ed equilibrato sul ritorno al nucleare nel nostro paese, valutando i pro e i contro di tale scelta con esperti scienziati, aziende specializzate, ambientalisti, politici ed istituzioni che prenderanno parte al convegno. Verranno inoltre presentati, direttamente dagli scienziati che li hanno progettati, i reattori di “quarta generazione” che stanno dividendo il mondo scientifico tra scetticismo ed entusiasmo, e che sono stati già approvati dal Gif e dall’Euratom.. Al convegno parteciperanno, tra gli altri, il Sen. Felice Belisario (Presidente di Gruppo del Senato), Sen. Roberto Della Seta (Membro della Commissione Ambiente del Senato), l’On. Andrea Gibelli (Presidente Commissione Attività Produttive della Camera), l’On. Gianni Mattioli (Professore Fisica Matematica, Università La Sapienza), il Sen. Antonio Paravia, Farhang Sefidvash (Università Federale “Rio Grande do Sul”, Porto Alegre), il Sen. Elio Lannutti (Presidente Adusbef e Giornalista). Porterà il suo saluto ai presenti anche il Presidente del Senato, Renato Schifani. continua a leggere l'articolo... Domani il Consiglio di Stato emetterà il verdetto sul ricorso del Codacons contro i dannosissimi montepremi milionari.La IV sezione del Consiglio di Stato deciderà domani sul ricorso presentato dal Codacons e relativo al montepremi del Superenalotto. Il Codacons chiede che Brunetta sostituisca il Ministro dello sviluppo economicoSecondo i dati resi noti oggi dall’Istat il tasso di disoccupazione di ottobre é salito all’8%, il livello più alto dal novembre 2004. Considerato che l’unica possibilità per affrontare seriamente il problema della disoccupazione è rilanciare i consumi delle famiglie e che le liberalizzazioni sono l’unica via a costo zero per farlo, al Codacons non resta che chiedere le dimissioni del ministro Scajola. E’, infatti, inaccettabile che il ministro dello Sviluppo economico non abbia ancora preso una sola misura per favorire la concorrenza e che anzi la maggioranza di Governo si appresti ad eliminare le poche liberalizzazioni introdotte da Bersani, senza che il ministro competente in materia reagisca. Inoltre, la dichiarazioni di oggi di Scajola sui dati della disoccupazione dimostrano che il ministro vive fuori dal mondo. E’ stupefacente, infatti, che si consideri positivo aver superato in Italia i due milioni di disoccupati per la prima volta dal marzo 2004. Consolarsi coma fa Scajola, sostenendo che “è molto meglio della media europea e degli altri Paesi” o che “oggi si registrano i primi segnali di ripresa e possiamo finalmente cominciare a guardare con maggiore fiducia al futuro”, dimostra la necessità per il ministro di una bella vacanza, utile per rinfrescarsi le idee. Il Codacons chiede, quindi, a Berlusconi di sostituire Scajola con Brunetta. continua a leggere l'articolo... Dopo il caso Formigoni, l’Associazione dei Consumatori lancia un’iniziativa per estendere l’indagine sul danno ambientale anche oltre la Lombardia!Il Codacons ha deciso di lanciare una class action sullo smog. I dati, infatti, sono allarmanti. Come reso noto dal Cnr, secondo lo studio dell’Organizzazione mondiale della Sanità “Health impact of PM10 and ozone in 13 italian cities” condotto sulla popolazione residente delle 13 città italiane di maggiori dimensioni, circa 9 milioni di italiani, pari al 16% della popolazione italiana, tra il 2002 e il 2004 una media di 8.220 morti l’anno è da attribuirsi agli effetti a lungo termine delle concentrazioni di PM10 superiori ai 20 µg/m3. Presentato un esposto a 104 Procure della Repubblica ed all’Autorità Antitrust contro i rincari ingiusti e i prezzi inammissibili dei prodotti farmaceuticiIl Codacons ha inviato un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia e all’Antitrust in merito all’esposizione, alla trasparenza e ai rincari dei prezzi dei medicinali in vendita presso farmacie e parafarmacie. Il Codacons insiste nel denunciare l’assurda rincorsa del nostro Paese ad adottare tecnologie inquinanti e vetuste per il “nuovo” nucleare italiano…Notizie false dirette ad ingannare i cittadini. Così il Codacons bolla le informazioni riportate oggi da diversi quotidiani relative al nucleare in Italia, e che vorrebbero le centrali di quarta generazione (quelle cioè che non producono scorie) pronte non prima del 2030. “Solo due settimane fa, nel corso di un convegno al Senato, abbiamo dimostrato che non è così – afferma il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Esistono infatti già oggi progetti per reattori di nuova generazione, sicuri e a bassissimo impatto ambientale, che hanno ricevuto l’approvazione dalle più importanti autorità internazionali del settore come Aiea ed Euratom. Non si capisce quindi il motivo per cui l’Italia debba indietreggiare, dotandosi di centrali di vecchia generazione che appaiono oramai obsolete e superate”. continua a leggere l'articolo... Il Codacons: per ogni morto in piu’ sulle autostrade chiederemo il conto a governo e parlamento!Nettamente contrario il Codacons all’idea di innalzare a 150 km/h il limite di velocità sulle autostrade italiane. “Sappiamo come l’elevata velocità sia ai vertici delle cause di incidenti, ma soprattutto di morti, sulle nostre strade – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Innalzare il limite a 150 km/h non ci sembra vada nella direzione della sicurezza stradale, anche perché violare tale limite – e sappiamo che in Italia i limiti di velocità vengono costantemente infranti – significherebbe viaggiare a velocità elevatissime”. “Sappiano Governo e Parlamento che, qualora dovesse essere approvato l’innalzamento a 150 km/h sulle autostrade, per ogni morto causato dall’eccesso di velocità chiederemo i danni direttamente ai parlamentari che hanno votato il provvedimento” – conclude Rienzi. Codacons e Agi avviano un monitoraggio congiunto sulle trasmissioni televisive!Strano ma vero. Cura del corpo, diete e chirurgia estetica in tv “tirano” più dell’influenza A. Così come gli argomenti legati alla psicologia degli individui. Ad ottobre le tv nazionali (ad esclusione del tg) hanno trattato pochissimo il tema dell’influenza suina, preferendo approfondire tematiche legate all’alimentazione e alla cura del corpo. A novembre invece i programmi televisivi hanno dato molto spazio alle patologie psichiche cui l’individuo può andare incontro in seguito ad attacchi di panico, violenze, traumi infantili e non, dipendenza da droga o da internet. Delusione per il nuovo orario ferroviario diffuso da Trenitalia. Il Codacons propone 5 Euro di rimborsi per ogni minuto di ritardo sull’Alta Velocità!L’Alta Velocità parte col piede sbagliato, quello dei ritardi. Lo afferma il Codacons, commentando la partenza dei primi treni Av, alcuni dei quali (come il Milano-Roma) hanno fatto registrare pesanti ritardi e proteste da parte dei passeggeri. “L’Alta Velocità sarà un flop – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – le velleità velociste di Moretti e Cipolletta si scontreranno con infrastrutture fatiscenti e con una rete obsoleta che di fatto creerà problemi agli utenti. Ciò che è certo, è che anche un solo minuto di ritardo di un treno Av non può rimanere impunito. continua a leggere l'articolo... Oltre 1,4 milioni di Euro di oneri di urbanizzazione pagati dai cittadini e destinati alle casse del comune modenese, vengono illecitamente intascati da un funzionario disonesto: dopo la condanna del Tribunale però è servito un aiuto in più…Centinaia di cittadini hanno pagato in questi anni oneri di urbanizzazione a vario titolo ricevendo regolare quietanza dall’ufficio tecnico del Comune di Zocca, convinti di pagare il giusto alla persona giusta… e invece no! Il Geometra dell’Ufficio tecnico, Sergio Leonelli, fratello dei Sindaco Carlo Leonelli, si faceva rilasciare assegni da compilare a fronte del rilascio delle ricevute di legge, ma tratteneva per sé i soldi che nelle casse del Comune di Zocca non sono mai entrati. Lo zelante funzionario è stato condannato a 4 anni di reclusione dalla Giustizia, ma adesso il Comune stesso ha approvato una delibera che chiede la ripetizione delle somme dovute agli stessi cittadini che hanno già pagato!! Una vicenda quindi scandalosa, che vede intrecciarsi i legami familiari del Sindaco a capo della giunta e della maggioranza politica, con l’odioso reato di peculato e con l’ingiustizia enorme costituita dal fatto di ipotizzare che a rimetterci siano ancora quegli stessi cittadini truffati con tanto di regolare quietanza, dopo aver fatto affidamento sulle pubbliche istituzioni comunali. Sul sito www.zoccalibera.it potete trovare tutta la storia di questa vicenda complessa e che attende ancora un impegno ufficiale del Sindaco a favore di una piena liberazione dei cittadini coinvolti da ogni debito a loro carico. Nel frattempo però sono intervenuti il Codacons, con il Vice Presidente Regionale Fabio Galli e Striscia la Notizia, con Moreno Morello, per aiutare i cittadini a non farsi raggirare ancora una volta… Guarda il video!! Fabio Galli e Moreno Morello! continua a leggere l'articolo... L’ordinanza emessa ieri dal TAR del Lazio accoglie il ricorso del Codacons e dei precari del mondo scolastico aprendo scenari importanti per le iniziative dei risarcitorie!Con una ordinanza emessa questa mattina la terza sezione del TAR del Lazio (Presidente Speranza, Relatore Brandileone) ha affrontato il tema delle misure igieniche disposte dal Miurs per far fronte all’ondata di influenza A nel nostro paese. Nella circolare il Ministero disponeva una serie di misure relative al lavaggio delle mani, allontanamento da scuola in caso di malattia, metodi per evitare contagi facili in aule affollate, ecc. Ebbene, il Tar con tale ordinanza ha escluso danno grave ai ragazzi e alle loro famiglie se il numero massimo di alunni per ogni classe rispetti il limite stabilito dalle leggi vigenti (art. 5 del D.M. 26.08.1992; art. 12 della legge n. 820 del 1971), ossia 25 studenti per aula. continua a leggere l'articolo... L’associazione dei consumatori chiede anche l’amministrazione controllata dei prezzi del carburante per il prossimo anno.Nessun prezzo aggiornato settimanalmente o mensilmente, ma prezzi amministrati per tutto il 2010. Lo chiede il Codacons a margine dell’incontro odierno con l’Unione Petrolifera. “Siamo contrari ad aggiornare i prezzi dei carburanti ogni settimana od ogni mese, poiché tale misura rischia di favorire unicamente le compagnie petrolifere, che tenderebbero ad aggiornare i listini sempre al rialzo e tenuto conto solo degli aumenti del petrolio – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – continua a leggere l'articolo... Nessun blocco della rete, ma nel frattempo richieste di munirsi di coperte (e pazienza)… Le verità del Pinocchio Moretti.Dopo la conferenza di oggi dell’AD di Trenitalia Mauro Moretti, e le sue rassicuranti affermazioni circa lo stato dei collegamenti ferroviari in queste ore di maltempo, i vertici del Codacons si sono riuniti in fretta e furia decidendo all’unanimità di consegnare il premio “Pinocchio di platino” 2009 proprio a Moretti. Codaconsbologna.it Vi augura Buon Natale e Felice 2010!
Il Garante per la concorrenza sul mercato denuncia le condizioni peggiorative riservate dalle banche ai consumatori, dopo la riforma di legge e le sentenze della Corte di Cassazione.Riportiamo, per approfondimento, il testo del Comunicato Stampa n. 57 del 29.12.09 con il quale l’Autorità Antitrust segnala l’inaccettabile involuzione delle condizioni economiche a svantaggio dei correntisti, determinatesi dopo l’intervento della giurisprudenza di legittimità e la riforma dell’agosto scorso: “Le nuove commissioni bancarie che hanno sostituito la Commissione di Massimo Scoperto si stanno rilevando più costose per i consumatori. Lo afferma l’Antitrust in una segnalazione inviata al Governo, al Parlamento e alla Banca d’Italia, al termine di un monitoraggio effettuato sulle condizioni alla clientela applicate da sette Istituti bancari, valide anche per le banche dei rispettivi gruppi. continua a leggere l'articolo... L’annuncio dato dal Presidente Rienzi a seguito dell’indagine scioccante compiuta dall’Antitrust: azione contro Unicredit e Intesa San Paolo.Nei giorni scorsi vi avevamo segnalato le sconvolgenti rivelazioni di un’indagine compiuta dall’Autorità Garante per il mercato, la quale ha in sostanza scoperto che le principali banche italiane avevano sostituito la commissione di massimo scoperto, condannata dalla Cassazione per illegittimità e riformata successivamente dalla legge in agosto, con una serie di balzelli ulteriori che rendevano la condizione dei clienti persino peggiorativa rispetto alla condizione previgente. Ebbene, il Codacons rompe gli indugi e propone la prima Class Action in salsa italiana proprio contro i principali istituti di credito che hanno perpetrato questo abuso a danno dei consumatori e delle imprese. Il Presidente Carlo Rienzi ha affermato che tale comportamento è chiaramente illegittimo e “produce un danno economico ingente ai consumatori, come dimostrato anche dall’Autorità della concorrenza e del mercato. Di qui la class action notificata al Tribunale di Torino (per Intesa SanPaolo) e a quello di Roma (per Unicredit) contro le due maggiori banche italiane”. “Se i giudici dovessero accogliere le istanze dell’associazione – prosegue Rienzi – migliaia di correntisti dei due istituti potranno aderire alla class action chiedendo di essere risarciti per le maggiori spese sostenute e senza necessità di rivolgersi al Giudice. La somma richiesta in giudizio dai correntisti si calcola che sarà pari a 1 miliardo di euro per ciascuna banca”. continua a leggere l'articolo... |
||||||
|
Copyright © 2010 Codacons Bologna - All Rights Reserved |
||||||